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Curiositá di Formentera: la storia del faro de La Mola

Come il faro de La Mola sia finito in un libro di Jules Verne

 

Formentera, sebbene isola minuscola, é ricchissima di monumenti e tratti storici, che i comuni hanno finalmente deciso di ristrutturare, per far conoscere ai turisti i luoghi piú importanti dell’isola.

Non si puó dire che si sia convertita a museo a cielo aperto, ma a percorso storico sí, a tratti anche curioso.

Oggi vi raccontiamo la storia del faro de La Mola e dello scrittore Julio Verne

Inaugurato nel 1861, il faro de La Mola è, senza dubbio, uno dei piú bei luoghi di Formentera: l’atmoserfa, il paesaggio, l’imponenza della torre…tutto sembra circondato da un’alone di curiositá e mistero.

Ed un mistero, in effetti, c’è: nel 1971 a due passi dall’ingresso del faro venne eretto un monumento a ricordo dello scrittore francese Jules Verne, ed in molti si chiedono ancora oggi come mai.

Ebbene nel 1877 Jules Verne scrisse un romanzo d’avventura, in cui tratta l’avventuroso viaggio attorno al sistema solare di un picclo gruppo di persone rappresentanti i diversi paesi europei.

Il viaggio ha inizio quando una cometa, che si avvicina alla Terra, ne strappa dei territori per portarli in questo viaggio: tra questi una parte dell’Algeria, comandata da Ettore Servadac (che da il titolo al romanzo), una parte di Ceuta, una di La Maddalena ed una parte dell’isola di Formentera, con il saggio Palmirano Roseta.

Roseta, si trovava a Formentera per studiare le stelle e per realizzare uno studio sulle distanze stronomiche “dalla cima piú alta di Formentera“, e sará lui che spiegherá lo strano fenomeno della cometa.

Il viaggio attorno al sistema solare durerá due anni, e poi, passando nuovamente vicino alla Terra, la cometa riporterá ognuno a casa.

La storia in sè è tipica delle novelle pre-fantascentifiche di Verne, ma tenendo presente che la scrisse nel 1877, l’importanza per l’isola fu enorme.

In quel periodo, infatti, Formentera non era praticamente conosciuta da nobili o turisti che, per i loro primi viaggi alle Baleari preferivano di certo le isole maggiori.

La cosa curiosa è che non esistono prove che Jules Verne sia stato a Formentrera, e sembra che la descrizione dell’isola e del faro de La Mola gli sia stata dettagliata dall’Arciduca Luigi salvatore d’Austria che sì fece il suo Grand Tour nelle Baleari.

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