I successivi riferimenti storici parlano di un lungo periodo in cui l’isola è stata completamente abbandonata, per diventare poi terra di conquista per Fenici, Cartaginesi, Romani e Visigoti.

Nonostante le tante dominazioni, è solo a partire dal XI secolo, con la conquista araba della Spagna, che anche Formentera conosce un periodo di sviluppo economico e sociale. Alla Conquista, infatti appartengono alcuni dei ritrovamenti più importanti: pozzi, edifici, cisterne, patii…

Nel 1235 Formentera venne conquistata da Guillermo de Montgrí per conto del sovrano d’Aragona Jaime I, ed inclusa nel Regno di Maiorca. Jaime I e le sue truppe liberarono l’isola dalle ultime popolazioni musulmane, con l’intenzione di ripopolarla con abitanti della Spagna aragonese, ma il tentativo fallì, sia per le condizioni inospitali dell’isola che per gli attacchi dei Berberi, e nel XV secolo l’isola viene nuovamente abbandonata.

 

Durante tutto il Medioevo ed il Rinascimento Formentera sarà abitata solo occasionalmente da persone provenienti da Ibiza, e sarà solo nel 1695 che l’isola – ceduta dalla Corona ad Ibiza per “i servizi resi” – verrà abitata definitivamente.

Dopo la costruzione della Chiesa di Sant Francesc e del relativo nucleo urbano, piccoli centri si crearono sul territorio isolano, e pian piano Formentera passò ad avere quasi 2000 abitanti (nel XVIII secolo, contro i primi 400).

Fu solo a partire dagli anni ’60 e ’70 del secolo scorso che Formentera, come il resto delle Baleari, conobbe il vero sviluppo economico, improntato sul servizio e l’offerta turistica, caratterizzato in quest’isola da un’atmosfera rilassante e tranquilla, in netto contrasto con quella di Ibiza. Dallo sviluppo economico nasce la volontà dell’isola di separarsi da Ibiza, e di avere un proprio Consell Insular: ma il risultato tarda ad arrivare, e Formentera diventa indipendente solo nel 2007, dopo la riforma dello Statuto delle Baleari del 1983.

Attualmente il Consell Insular de Formentera si sta occupando dei collegamenti (pressochè inesistenti al di fuori del periodo turistico) tra l’isola, il resto delle Baleari e la Spagna.