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Snorkeling a Formentera: un tuffo nelle meraviglie dell’isola sommersa

Fare snorkeling a Formentera

Fare snorkeling a Formentera

Formentera è un’isola famosa soprattutto per le sue spiagge caraibiche, ma anche per quanto riguarda i suoi fondali lo spettacolo è garantito.

Sott’acqua l’isola è meravigliosa e ricca di incantevoli paesaggi marini, e un bagno rigenerante alla scoperta dei suoi fondali sarà sicuramente una fantastica esperienza, nonché un’ottima scusa per allontanarsi dalla folla di turisti, quasi sempre numerosa sulle spiagge di Formentera in alta stagione.

Per questo vi consigliamo di non perdervi lo snorkeling a Formentera e, se vi trovate nei dintorni dell’isola e volete visitarla per un giorno, di prenotare un’escursione in barca che vi permetterà di praticare questa affascinante attività e, nel contempo, esplorare altri punti d’interesse.

Acque trasparenti grazie alla Posidonia

Formentera è l’isola ideale per rilassarsi con le escursioni di snorkeling, grazie anche alle pochissime meduse presenti. Se anche dovesse capitarvi di incontrarne qualcuna, non farete fatica ad evitarle visto che si vedono comunque da lunghe distanze, grazie alla trasparenza dell’acqua.

Questa è il risultato della perfetta ossigenazione compiuta da una pianta miracolosa, responsabile della trasparenza assoluta, ovvero la Posidonia Oceanica.

Proprio nel tratto che la separa dalla vicina Ibiza, si trova infatti una delle praterie di Posidonia più longeve ed estese del mondo (di circa 8 km). Questo spiega anche come mai le caratteristiche foglie di questa pianta siano presenti in molte raffigurazioni dell’isola (potete ammirare una scultura dedicata alla Posidonia anche in una delle rotonde della capitale Sant Francesc).

Ci sembra doveroso aprire un’importante parentesi su questa pianta: gettare l’ancora sopra le praterie di Posidonia significa distruggere un essere vivente, vitale per l’equilibrio della vita marittima di queste acque. Le autorità cercano di sanzionare chi non rispetta l’ecosistema marino, ma non è facile soprattutto durante l’estate.

I pesci più comuni nei fondali di Formentera

È proprio sulle prateria di Posidonia che si possono fare gli incontri più emozionanti in fatto di pesci e creature marine.

Tra i pesci più avvistati a Formentera abbiamo:

I fondali qui sono così ricchi e popolati che, fino a pochi anni fa, una volta l’anno si svolgeva il festival della fotografia subacquea. Vi consigliamo dunque di mettere assolutamente la maschera in valigia se avete in programma una vacanza a Formentera.

Dove fare snorkeling a Formentera

Ci sono diverse aree e spiagge ideali per praticare snorkeling a Formentera. Ve ne consigliamo alcune.

Sa Pedrera

Se vi piacciono i fondali rocciosi, il tratto più consigliato è quello che da Sa Pedrera si estende fino alla Torre Gavina, nel versante occidentale. Raggiungerlo non è facilissimo per mancanza di indicazioni, ma a Formentera è impossibile perdersi, grazie alle sue ridotte dimensioni.

Troverete piscine naturali e incantevoli fondali non troppo profondi, dove ammirare tantissimi pesci. Peraltro, se provate a gettare un pezzettino di pane in acqua in alcuni punti, li vedrete accorrere numerosi.

Es Calo

Con la maschera e le scarpe da scoglio, siete pronti per tuffarvi nel mare turchese di Es Caló. Qui la sensazione sarà quella di volare in un cielo blu, visto quanto è limpido e pulito il mare. Più vi allontanerete dal centro urbano e più aumenterà la profondità (anche a ridosso della costa).

Ses Illetes

Ses Illetes, la spiaggia più famosa di Formentera è perfetta per fare snorkeling anche con i più piccoli, viste le basse profondità. I più sportivi possono raggiungere gli isolotti (”illetes”, appunto) che si vedono davanti alle diverse spiaggette presenti in questo tratto, considerato uno dei mari più belli al mondo!

Migjorn

Altro discorso va fatto per la lunga spiaggia di Migjorn, la splendida distesa di oltre cinque chilometri di spiaggia, caratterizzata da una mare turchese con mille sfumature di blu.

In questa piscina infinita, fare snorkeling vi regalerà momenti di straordinaria bellezza, per incontri ravvicinati con moltissimi branchi di pesci (gli stessi che, se state fermi, vi mordicchieranno le caviglie).

Vi segnaliamo una chicca interessante: nella parte iniziale di Migjorn, all’altezza del km 7 della strada principale, la costa è caratterizzata da piccole caverne. Questo fenomeno viene chiamato in catalano “codól foradat”, in riferimento a queste curiose rocce forate.

Cala Saona

Da quella che viene ritenuta la spiaggia più adatta alle famiglie di Formentera (insieme a Es Pujols), si possono facilmente esplorare con la maschera le pareti di roccia ai lati della caletta. Anche qui, nonostante sia spesso molto affollata, potrete scovare ed osservare gli abitanti dell’ambiente marino.

 

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Altri consigli per fare snorkeling sull’isola

In generale, sulle zone più alte della Mola e della costa, nei pressi del faro di Cap de Barbaria, dove non sono presenti spiagge, non è consigliato immergersi se non con l’assistenza di professionisti del settore.

Se poi vi appassionate e volete andare “più a fondo”, potete provare a rivolgervi a una scuola di immersioni, magari per visitare il branco di barracuda che abita dentro un relitto nei pressi di Espalmador, l’isolotto situato a poche decine di metri dalla punta settentrionale dell’isola.

Se invece siete già più esperti della media e avete già fatto snorkeling e immersioni a Formentera o in altre località, vi esortiamo a prendere la nostra lista come punto di riferimento per cercare angoli inesplorati anche sott’acqua (facendo sempre attenzione alle correnti, ai segnali di balneazione e al buonsenso).

Insomma, con un po’ di organizzazione e i nostri suggerimenti potrete godere tranquillamente delle bellezze naturalistiche che i fondali di Formentera vi offrono, per scappare dalle spiagge affollate e rifugiarvi nel blu.

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