Formentera a piedi o in bici

Rinomata in tutto il mondo per le sue atmosfere hippy e un turismo più ricercato, Formentera è l’isola delle Baleari che ti conquisterà a prima vista, ma anche a prima “camminata”. Oltre alle spiagge e al mare turchese, infatti, Formentera colpisce per i suoi sentieri.

Tanti sono gli angoli solitari in cui perdersi e molti i percorsi appositamente pensati per podisti e amanti della bicicletta. Si tratta delle cosiddette “rutas verdes”, 32 circuiti verdi segnalati. Inaugurati nel 2016 si estendono per circa 130 Km lungo tutta l’isola e si dividono in base alla difficoltà, tipi di suolo e distanze, che vanno da 1,5 kilometri a 12,3 kilometri per i più allenati.

Anche se non siete dei maratoneti professionisti, il modo migliore per conoscere a fondo l’isola ed esplorare le rutas verdes è proprio camminare a piedi con la nordic walking, un tipo di attività fisica e sportiva che si pratica utilizzando bastoni appositamente studiati, simili a quelli utilizzati nello sci di fondo. I bastoni, che consentono una posizione più sana ed ergonomica nella passeggiata, sono offerti gratis dagli uffici del turismo. In alternativa si può scegliere di usare la moutain bike dal momento che la maggior parte dei percorsi è adatta anche per i cicloamatori.

Diversi sono i percorsi che vale la pena fare una volta arrivati sull’isola. Il più lungo, per chi non teme di macinare chilometri, comprende tutta la piana di La Mola e si estende per 12 chilometri. Si cammina attraverso campi coltivati, i vigneti della cantina Terramoll e si raggiungono la chiesa di El Pilar, il mercato dell’artigianato attivo il mercoledì e la domenica da maggio a ottobre, il faro e l’accesso al mare con vista panoramica mozzafiato.

Per i più sportivi c’è il percorso Racó De Sa Pujada – Es Ram che, essendo in forte pendenza, è preferibile percorrere a piedi a meno che non si sia abituati a utilizzare la Mtb. Dopo aver percorso una zona boschiva ricca di pini e ginepro sabina si arriva al mare a Es Caló des Mort, una piccola cala suggestiva e isolata.

Uno degli più semplici, e dunque ideale anche per i più piccoli, è infine quello che va da Es Cap a Torrent de S’Alga, e che vi permetterà di scoprire i luoghi più nascosti di Formentera. In circa 2 km, si attraversa un sentiero a zig zag con una serie di suggestioni panoramiche fino a Torrent de S’Alga, caratteristico per i suoi scivoli per tirare in secca le barche dei pescatori. In riva al mare, sulla pietra, sono piantati i tipici rami di ginepro secchi, usati per appendere i pesci pescati facendoli essiccare e poi consumarli durante tutto l’anno.

Da qui si ricava il “peix sec”, immancabile ingrediente dell’insalata payesa da aggiungere quando il pesce essiccato viene tostato sul fuoco, sminuzzato e conservato in contenitori di vetro con olio di oliva.

Se anche a voi alletta l’idea di esplorare Formentera seguendo alcuni dei suoi percorsi verdi, vi rimandiamo al sito ufficiale dell’isola: www.formentera.es. E mi raccomando, usate scarpe comode.

Se invece volete trovare una sistemazione in Hotel o appartamento:

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