Formentera in bassa stagione punta su un turismo di qualità

 

Diciamoci la verità, è sempre tempo di concedersi una piccola pausa dalla routine quotidiana. In fondo, perché aspettare l’estate quando è possibile fare una vacanza fuori stagione?

E questo, è proprio uno dei periodi migliori per ritagliarsi qualche giorno di relax.

Il ponte di ognissanti si avvicina e l’idea di sfuggire dal caos della città per godersi un piccolo soggiorno lontano dalla calca dei vacanzieri d’agosto alletta tutti. A capire il potenziale del turismo fuori stagione è Formentera, l’isola delle Baleari e sorella minore di Ibiza, che ha deciso di puntare sul turismo green e di qualità.

I bellissimi fari, i mulini a vento, l’opportunità di fare trekking lungo i percorsi naturali, e i tanti eventi sportivi che tutto l’anno animano l’isola, rendono Formentera il posto ideale per una mini vacanza. In particolare in autunno e in primavera.

Così l’isola, anche attraverso la campagna “Better in Winter”, si impegna a promuovere un turismo fuori stagione, lontano dalla calca estiva e dai mesi tipicamente vacanzieri che, comunque, continuano a registrare un boom di presenze, soprattutto da parte degli italiani.

Secondo i dati ufficiali, infatti, nel 2017 sono stati 429mila gli arrivi dei nostri connazionali all’aeroporto di Ibiza, +3% rispetto all’anno precedente. Sempre nel 2017 in tutte le Baleari ci sono stati 747mila italiani, il 57% solo a Ibiza e Formentera.

«L’Italia è il secondo mercato dopo quello spagnolo, ma nei mesi di luglio e agosto, l’isola parla italiano, con il 55% delle presenze», ha spiegato Alejandra Ferrer, consellera de turismo, territorio y comercio. Per ora non si hanno dei dati disgiunti rispetto a Ibiza, ma dal 2019 nascerà un osservatorio del turismo solo per Formentera dove sarà possibile evidenziare i trend e individuare le esigenze specifiche dell’isola.

Nel 2019 sarà online anche il nuovo portale turistico dove i visitatori potranno trovare tutte le info sui percorsi trekking e naturalistici, e l’offerta di eventi tutto l’anno. «Al di là del picco dei mesi estivi il nostro consiglio è visitare Formentera in primavera e in autunno – ha continuato Ferrer -, dove c’è la maggiore concentrazione di eventi sportivi, dedicati al running, all’atletica, al ciclismo e al triathlon, ma anche gastronomici con i week end a tema e di benessere in generale».

È da tempo che Formentera ha deciso di puntare su un turismo di qualità nel pieno rispetto dell’ambiente mettendo in atto una serie di azioni green.

Dal 2019 entrerà in vigore una nuova legge che pone un tetto ai mezzi motorizzati sull’isola a favore della mobilità sostenibile su mezzi elettrici a due e quattro ruote.

Sull’isola ci sono già da anni le limitazioni all’uso della plastica e la raccolta differenziata, che sarà incrementata a breve con il sistema dei resi. Inoltre, a difesa dei fondali l’isola ha lanciato il “Posidonia Project per la conservazione della preziosa pianta acquatica. Il progetto “innovativo” nasce dalla volontà di promuovere il turismo sostenibile e lanciare un piano d’azione per la difesa della prateria di Posidonia che con i suoi 8 km di estensione e 100mila anni, dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco, offre al visitatore spiagge uniche nel Mediterraneo.

E allora che aspetti?

Prenota da subito la tua fuga a Formentera, l’autunno (e la primavera) sull’isola vale quanto il sole di agosto.

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