Nonostante una regolare crescita turistica, Formentera – isola dell’arcipelago delle Baleari – non è una destinazione da turismo di massa. Le sue dimensioni piccole abbinate a un limite delle infrastrutture fanno sì che l’isola, invece di attirare orde di visitatori solo nei mesi di punta, sia in grado di richiamare viaggiatori anche nei periodi al di fuori dell’estate, focalizzandosi sulla crescita del turismo internazionale premium.
Il centro di sport acquatici sostenibile di Estany des Peix ben s’incastra nel panorama di un’isola che ha scelto di mettere al primo posto la sostenibilità e la propria conservazione. Estany des Peix è una laguna marina naturale semi-chiusa, situata nei pressi di La Savina, caratterizzata da acqua molto bassa, da un fondale con un ecosistema fragile e dal collegamento con il mare tramite un canale diretto.
Inoltre, la zona vede la presenza della posidonia (pianta marina endemica del Mediterraneo di grande importanza perché produce molto ossigeno, protegge le spiagge ed è habitat naturale di molte specie). Grazie alla trasformazione dell’area, che prima vedeva un accesso incontrollato di barche, in un centro di sport acquatici sostenibili, la posidonia, che veniva danneggiata dalle ancore, sta vedendo una ripresa.
Il sistema serve proprio a ridurre l’impatto nautico, evitare ormeggi casuali e proteggere il fondale. Finanziato dalla Sustainable Tourism Tax (ITS – Baleari), pagata dai turisti per ogni notte di soggiorno sull’isola, il centro di sport acquatici non è solo sostenibile ma anche regolato.
Lì è possibile praticare attività come vela leggera, paddle, kayak, immersioni controllate e attività non motorizzate. Estany des Peix è uno dei primi esempi di turismo nautico regolato e per questo viene preso come caso-studio dal resto del Mediterraneo.
Come accennato, Formentera sta cambiando il proprio modello turistico puntando verso viaggiatori lenti e consapevoli, attività controllate, esperienze naturali e un turismo che lascia un basso impatto ambientale. In quest’ottica, il centro di sport acquatici sostenibile di Estany des Peix è una dimostrazione reale di come impegno, struttura e determinazione possano fare davvero la differenza.
Oggi Formentera è un’isola naturale protetta, con ecosistemi delicati, in cui viaggiare in maniera slow in sella a una bicicletta o a uno scooter elettrico. La mobilità ridotta delle auto è una caratteristica dell’isola, che permette ai visitatori e ai residenti di vivere in un ambiente sereno e silenzioso.
L’isola vede un’ampia offerta di proposte wellness, con retreats di più giorni o lezioni di yoga, ma anche una forte attenzione alle regole nautiche, come dimostrato dallo stesso centro di sport acquatici sostenibile di Estany des Peix.
Questo progetto è chiave nel cambiamento dell’isola in quanto dimostrazione di una gestione intelligente del turismo ma anche prova di una nuova economia turistica basata su una maggiore qualità e un minor impatto. Infine, il centro di sport acquatici sostenibile di Estany des Peix garantisce una protezione ambientale reale, non basata su chiacchiere o promesse ma su azioni e decisioni concrete già in atto.
Estany des Peix si rivela uno dei progetti simbolo di un nuovo tipo di turismo che sta abbracciando il Mediterraneo.
Questa nuova visione non elimina il turismo ma lo gestisce con attenzione e consapevolezza, limitandolo quando necessario, integrandolo con la natura per proteggere ecosistemi fragili e creando un’esperienza sostenibile di qualità per i visitatori e per il territorio.

