L’isola di Formentera, appartenente all’arcipelago delle Baleari, che quest’anno ha visto l’inizio di una stagione turistica anticipata, con partenza già ad aprile, si appresta a espandere la Riserva Marina di Es Freus.
Questa riserva marina, situata fra Ibiza e Formentera, sarà presto ampliata grazie all’approvazione del progetto e al suo avvio ufficiale. Formentera è un’isola che, pur essendo di dimensioni ridotte se comparata ad altre delle Baleari, si distingue per la sua forte attenzione alla sostenibilità.
Il controllo degli accessi riduce la congestione estiva, la protezione degli ecosistemi marini vede l’utilizzo obbligatorio di boe ecologiche mentre la gestione delle risorse passa attraverso politiche anti-plastica, attenzione al consumo idrico e sensibilizzazione dei turisti.
In questo scenario, è facile capire l’impatto positivo che l’espansione della Riserva Marina di Es Freus avrà su Formentera e non solo. Questo luogo è di particolare importanza perché si tratta di un corridoio ecologico vivo.
Quella di Es Freus è una delle riserve marine più importanti dell’intera Spagna mediterranea ed è classificata come area ad alta biodiversità. Qui, infatti, la Posidonia oceanica (pianta marina endemica del Mediterraneo di grande importanza perché produce molto ossigeno, protegge le spiagge ed è habitat naturale di molte specie) produce uno dei più alti livelli di ossigeno di tutto il Mediterraneo, dando vita ad acque trasparenti dall’effetto caraibico.
L’espansione della Riserva Marina di Es Freus prevede l’inglobamento di aree come Cap de Barbaria, a sud di Ibiza, così da chiudere dei buchi ecologici non protetti. Ancora, il progetto include nuove restrizioni ambientali, con sempre più zone con divieto di pesca e un maggior controllo sugli ancoraggi nautici.
I primi passi fatti in questo senso hanno già dato risultati positivi mostrando un mare in crescita, con il ritorno di specie predatrici, simbolo di un ecosistema sano, e la stabilizzazione dei fondali di posidonia. Il piano è necessario sia per limitare o eliminare problemi ricorrenti come l’elevata pressione nautica, specialmente in estate, il turismo giornaliero in arrivo da Ibiza e gli ancoraggi illegali sulla posidonia sia per proteggere la posidonia stessa.
Grazie all’espansione dell’area, questa pianta d’importanza cruciale per l’ecosistema potrà proliferare e stabilizzarsi nel tempo. Inoltre, spostando la navigazione al di fuori delle aree sensibili, i risultati saranno anche una minore erosione dei fondali e una riduzione del disturbo della fauna.
Come se questo non fosse sufficiente, l’espansione della Riserva Marina di Es Freus renderà il turismo più sostenibile, favorendo viaggi più lenti e consapevoli al cui centro c’è la protezione a lungo termine dell’isola. Date anche le piccole dimensioni di Formentera, è necessario proteggerla così da evitare la perdita dell’attrattiva naturale e l’espansione della Riserva Marina di Es Freus agisce anche in questo senso.
Formentera resterà un’isola in grado di richiamare visitatori grazie alle spiagge, alla facilità di rilassarsi in ambienti poco rumorosi e alla mobilità controllata ma d’ora in poi aggiungerà al suo arsenale una nuova arma fatta di vero rispetto per il mare che farà del bene non solo al turismo ma alla preservazione dell’isola stessa.

