Formentera torna la Fiesta Intercultural

Chi lo ha detto che a Formentera ci si diverte solo d’estate? La primavera è iniziata, e la più piccola delle Baleari è pronta a sfoderare tutto il suo fascino e la sua allegria con tante feste e iniziative per gli abitanti e i turisti. Si inizia il prossimo weekend con la “Fiesta Intercultural” che domenica 2 aprile animerà Formentera con balli allegorici, spettacoli e sfilate in cui saranno messe in luce le diverse nazionalità presenti sull’isola provenienti da tredici Paesi del mondo, quattro regioni autonome, oltre alla stessa Formentera.

Scopo dell’evento, arrivato alla sua quindicesima edizione, è proprio di sentire, vedere e gustare le tradizioni delle altre culture che caratterizzano la popolazione dell’isola e mostrare come sia possibile coabitare in armonia.

L’ingresso costerà 4 euro per gli adulti, mentre sarà completamente gratuito per i bambini fino a dodici anni. Tanti i castelli gonfiabili e le attività dedicate ai più piccoli. Tra queste i laboratori di maschere, il gioco di Twister, giochi popolari, il laboratorio di riciclaggio per educarli al rispetto dell’ambiente e molto altro ancora.

Una delle novità di quest’anno sarà il teatro musicale che avrà inizio alle ore 13.00 con una performance musicale diretta dalla Banda della scuola, dove gli studenti del corso di danza e della scuola del gruppo teatrale s’Esglai rappresenteranno l’opera “il Viatge MUSIC”. Inoltre, ci saranno concerti con le tipiche cornamuse del Galles e ancora: spettacoli di salsa cubana, bachata, musica brasiliana e danze provenienti dalla Repubblica Dominicana.

Spazio, naturalmente, anche alle specialità gastronomiche delle popolazioni che vivono sull’isola. Dalle ore 14.00 alle 15.30 si potrà assaporare la cucina di Paesi come Cuba, Cile, Bolivia, Repubblica Dominicana, Argentina, Colombia, Indonesia, Brasile, Italia, Ecuador, Marocco, Germania, Paraguay, e le comunità come l’Andalusia, Galizia, Valencia, Catalogna e Formentera. Ogni piatto sarà un piccolo viaggio culinario nei sapori locali di ognuna di queste terre.

Quest’anno, inoltre, particolare attenzione sarà data al rispetto per l’ambiente incoraggiando i partecipanti e i cittadini a portare i loro piatti e bicchieri riutilizzabili. In tutte le aree saranno installati bidoni e posacenere per evitare che mozziconi di sigarette finiscano sul pavimento. Cento, infine, i volontari che si occuperanno dell’organizzazione e di accogliere al meglio i visitatori.

Una bella giornata di danza, cibo e buona musica dunque per una festa colorata e interculturale.